Domanda di: Augusto Ferri | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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La Bomba Zar (Tsar Bomba o RDS-220) è stato il più potente ordigno all'idrogeno mai sperimentato. La bomba, il cui nome in codice era Big Ivan, fu progettata in Unione Sovietica da un gruppo di fisici coordinati da Andrej Sacharov tra luglio e fine ottobre del 1961.
Per ogni sovrapressione fissata, è possibile stabilire una quota di scoppio che massimizzi il raggio di esplosione. Per esempio, In una tipica detonazione aerea dove la sovrapressione venga massimizzata per valori tra 35 e 140 kPa, si ottengono raggi di esplosione di 0,7 km a 1 kt, 3,2 km a 100 kt e 15 km per 10 Mt.
In un raggio di 11 km dall'esplosione, le radiazioni causerebbero sugli individui ustioni di terzo grado, mentre le onde d'urto provocherebbero il crollo di numerosi edifici. Nel complesso, si può stimare che nel raggio tra 2 e 11 km dal luogo in cui è caduta la bomba morirebbero almeno 500mila persone.
Gli Stati Uniti ne possiedono 5.428, tra cui circa 100 missili dislocati fra Belgio,Germania, Italia, Paesi Bassi e Turchia. Nell'Unione Europea, solo Francia e Regno Unito hanno l'atomica, con un numero di testate molto inferiore.
Oltre ad avere la maggior quantità di testate nucleari, la Russia ha anche il primato della bomba atomica più potente, la famosa Tsar (o Zar) anche chiamata Big Ivan.