Domanda di: Gaetano De rosa | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Dal latino volgare ai volgari italiani
Già in epoca classica esisteva un uso "volgare" del latino, pervenutoci attraverso testi non letterari, graffiti, iscrizioni non ufficiali o testi letterari attenti a riprodurre la lingua parlata, come accade spesso nella commedia.
Per qualche secolo, e specialmente durante il Medioevo, la lingua dominante nel linguaggio culturale era il latino, usato nelle università europee, in tutti gli atti ufficiali e in varie procedure ecclesiastiche.
Sumero. La lingua sumera è la più antica lingua scritta che ci sia pervenuta. Attestata per la prima volta intorno al 3100 a.C. nella Mesopotamia meridionale, fiorì durante il terzo millennio a.C.
Oggigiorno si parlano perlopiù Italiano e lingue regionali, quasi tutte di origine latina; ma allora si parlavano, nel Nord Italia: Ligure antico (pre-indoeuropea); Sardo antico (anch'esso pre-indoeuropeo); Lepontico e Gallico (lingue celtiche continentali);
L'italiano, insieme alle altre lingue romanze, deriva dal latino popolare ed è il risultato di una trasformazione linguistica durata secoli, complici anche i cambiamenti storico-politici che hanno travolto la penisola italica tra il IV e il X secolo d.C.