Il radon è un gas radioattivo naturale, classificato come cancerogeno di gruppo 1 (altamente neoplastico) dalla IARC, ed è la seconda causa principale di tumore al polmone dopo il fumo di sigaretta. L'inalazione prolungata di questo gas, specialmente in ambienti chiusi e poco ventilati, danneggia il tessuto polmonare, causando mutazioni cellulari.
Il principale danno per la salute (e l'unico per il quale si abbiano al momento evidenze epidemiologiche) legato all'esposizione al radon è un aumento statisticamente significativo del rischio di tumore polmonare.
Alcuni sintomi che l'elevata esposizione a gas radon può provocare sono tosse, respiro difficoltoso o sibilante, raucedine, perdita di peso, strisce di sangue nell'espettorato. In caso di gas radon sintomi è necessario sottoporsi subito a controlli sanitari e accertamenti.
Il radon in casa si trova principalmente al piano terra e nei sotterranei (cantine, seminterrati) perché filtra dal terreno attraverso fessure, crepe nei pavimenti e nelle pareti, giunti di costruzione e spazi attorno a tubi, ma può anche provenire da alcuni materiali da costruzione (granito, tufo) e accumularsi negli ambienti chiusi, essendo più pesante dell'aria e inodore.
Quali sono i locali maggiormente esposti al rischio di deposito del radon?
La diffusione del Radon è favorita dalla presenza di fessure e intercapedini, tubazioni e aperture, materiali di costruzione… Il piano interrato e il piano terra sono più esposti al rischio Radon, ma possono esserlo anche i piani superiori.