Che malattia causa il radon?

Redazione Pubblicato il

Il radon è un gas radioattivo naturale, classificato come cancerogeno di gruppo 1 (altamente neoplastico) dalla IARC, ed è la seconda causa principale di tumore al polmone dopo il fumo di sigaretta. L'inalazione prolungata di questo gas, specialmente in ambienti chiusi e poco ventilati, danneggia il tessuto polmonare, causando mutazioni cellulari.

Quali malattie provoca il radon?

Il principale danno per la salute (e l'unico per il quale si abbiano al momento evidenze epidemiologiche) legato all'esposizione al radon è un aumento statisticamente significativo del rischio di tumore polmonare.

Quali sono i sintomi dell'esposizione al radon?

Alcuni sintomi che l'elevata esposizione a gas radon può provocare sono tosse, respiro difficoltoso o sibilante, raucedine, perdita di peso, strisce di sangue nell'espettorato. In caso di gas radon sintomi è necessario sottoporsi subito a controlli sanitari e accertamenti.

Dove si trova il radon in casa?

Il radon in casa si trova principalmente al piano terra e nei sotterranei (cantine, seminterrati) perché filtra dal terreno attraverso fessure, crepe nei pavimenti e nelle pareti, giunti di costruzione e spazi attorno a tubi, ma può anche provenire da alcuni materiali da costruzione (granito, tufo) e accumularsi negli ambienti chiusi, essendo più pesante dell'aria e inodore.

Quali sono i locali maggiormente esposti al rischio di deposito del radon?

La diffusione del Radon è favorita dalla presenza di fessure e intercapedini, tubazioni e aperture, materiali di costruzione… Il piano interrato e il piano terra sono più esposti al rischio Radon, ma possono esserlo anche i piani superiori.

Gas radon, Miani (presidente Sima): «La seconda causa di tumore ai polmoni dopo il fumo»

Trovate 34 domande correlate

Come disintossicarsi dal radon?

isolare l'abitazione dal terreno, sigillando crepe, condutture, aperture, pavimentazione, e tutto ciò che può costituire una via di ingresso dell'aria dal sottosuolo; favorire il ricambio d'aria naturale o artificiale dei vespai; depressurizzare il suolo sottostante o intorno all'abitazione (pozzetti radon).

Qual è la presenza di radon in Italia?

La media annuale nazionale della concentrazione di radon è risultata pari a 70 Bq/m3, superiore a quella mondiale che è stata stimata intorno a 40 Bq/m3. Nel 4,1% delle abitazioni si è misurata una concentrazione superiore a 200 Bq/m3, e nello 0,9% una concentrazione superiore a 400 Bq/m3.

In cosa decade il radon?

Esso decade nel giro di pochi giorni (dimezza la sua concentrazione in 3.8 giorni) emettendo radiazioni ionizzanti di tipo alfa (particelle composte da due protoni e due neutroni) e formando i cosiddetti prodotti di decadimento del radon o figli del radon (isotopi, anch'essi radioattivi, di polonio, piombo e bismuto).

Come faccio a sapere se c'è il radon?

La misurazione della concentrazione di radon dentro casa può essere fatta in modo semplice con appo- siti rilevatori di piccole dimensioni (dosimetri) che vengono posizionati negli ambienti da monitorare. I livelli di radon all'interno di un ambiente chiuso variano sia nel corso della giornata sia nell'arco dell'anno.

Quale terreno contiene maggior concentrazione di radon?

Quale terreno contiene maggior concentrazione di gas radon?

  • Rocce vulcaniche: materiali come granito, tufi vulcanici e basalti sono tra i più ricchi di uranio, il “genitore” del gas radon. ...
  • Sedimenti argillosi: anche l'argilla, spesso percepita come innocua, può contenere concentrazioni significative di radon.

Come ripulire il corpo dalle radiazioni?

I pazienti con grave sindrome acuta da radiazioni ricevono isolamento inverso, agenti antimicrobici e antinfiammatori, e terapie di supporto del midollo osseo. Ai pazienti contaminati internamente da alcuni radionuclidi specifici si possono somministrare inibitori dell'assorbimento o agenti chelanti.

Il radon ha un odore?

Il radon è un gas nobile, non ha odore, né colore per cui la sua presenza non può essere avvertita dai sensi. E' un gas radioattivo, si disperde rapidamente in atmosfera e si concentra negli ambienti chiusi, per questo viene considerato un inquinante tipicamente indoor.

Quanto costa misurare il radon in una casa?

A seconda del numero di dosimetri utilizzati, una misura annuale del livello di radon costa 25-150 euro, escluse le spese per eventuali sopralluoghi o interventi.

Quando è più probabile essere esposti al rischio radon?

In aria libera la concentrazione di Radon non supera in genere i 10 – 20 Bq/m3, ma negli ambienti chiusi, come stanze, cantine, luoghi di lavoro sotterranei, il gas Radon può accumularsi e raggiungere concentrazioni molto maggiori, da poche decine di Bq/m3 fino a centinaia o migliaia di Bq/m3.

Come capire se ci sono radiazioni in casa?

Come misurare la radioattività in casa

I dosimetri passivi, piccoli dispositivi che misurano la concentrazione di radon nel tempo, sono economici e facili da usare. Basta lasciarli in casa per un periodo di tempo (di solito 3 mesi) e poi inviarli a un laboratorio per l'analisi.

Quali sono i sintomi dell'esposizione al radon in casa?

Sintomi dell'Esposizione al Radon: I sintomi dell'esposizione a lungo termine al radon possono non essere immediatamente evidenti. Possono includere tosse persistente, difficoltà respiratorie, dolore al petto e, nei casi più gravi, la formazione di tumori polmonari.

Che colore ha il radon?

Il radon è un gas radioattivo naturale, incolore e inodore. È generato dal decadimento del radio, cioè dal processo per cui una sostanza radioattiva si trasforma spontaneamente in un'altra sostanza, emettendo radiazioni.

Come posso capire se c'è il radon in casa mia?

Per sapere quanto radon c'è nella propria abitazione, il modo più affidabile è misurarne la concentrazione avvalendosi di laboratori (pubblici o privati) accreditati o riconosciuti o, in attesa di riconoscimento, che garantiscano il possesso dei requisiti previsti dall'art. 155 comma 2 D. Lgs. 101/20.

Dove è presente il radon in Italia?

Si tratta di Abruzzo, Lazio, Toscana, Emilia Romagna, Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Provincia di Bolzano, Veneto e Friuli V.G.. Disegnate con l'individuazione delle aree ad elevata probabilità di concentrazione di radon (ISPRA – 2014).

Come si chiamava prima il radon?

Nel 1898, Marie e Pierre Curie isolarono il radium (Ra226) e il polonio (Po210) nei minerali di Jachymov. La cosiddetta Emanazione del radium, più tardi chiamato radon (Rn222), fu identificata come un gas nobile radioattivo prodotto dal decadimento del radium.

Quale malattia provoca il radon?

Il Radon è quindi un gas naturale, non causato dall'inquinamento, tuttavia è molto pericoloso per la salute: l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) l'ha classificato come cancerogeno certo ed è ritenuto essere la seconda causa di tumore ai polmoni dopo il fumo di sigaretta.