Viola, però, ha una caratteristica che la rende unica nel suo genere: può vedere il colore delle persone attraverso le loro emozioni. Questa particolare condizione ha un nome: sinestesia. Nella fiction di Canale 5, la protagonista utilizza la sinestesia per aiutare l'ispettore Demir.
Il personaggio di Viola ha avuto una tragica fine nel sesto episodio della prima parte della terza stagione, difatti, la ragazza si è suicidata lanciandosi dal tetto del carcere minorile di Napoli della fiction. Il suo passato è altamente disturbante, dopo aver subito abusi psicologici e fisici dai genitori.
Viola stessa non è la stessa nelle tre stagioni. E sentire che è schizofrenica, psicotica, narcisista, sociopatica, mi sembra esagerato". Serena De Ferrari, sul suo profilo di Tok Tok, ha concluso dicendo: "Facciamoci più attenzione. Più attenzione a noi stessi e a quanto siamo complicati.
Oggi parliamo della malattia di cui soffre il personaggio Viola Vitale interpretato da Francesca Chillemi. Si tratta della sinestesia, una sindrome realmente esistente che si rivelerà un valore aggiunto e una caratteristica fondamentale per risolvere i casi insieme a Francesco (Can Yaman).
Chi soffre di sinestesia la malattia di Viola come il mare riceve sensazioni di natura differente da quanto avviene nella maggior parte delle persone, in seguito a determinati stimoli sensoriali. Gli esempi più comuni sono: vedere un suono o sentire un colore.