Domanda di: Ing. Grazia Ferraro | Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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sia per contemporaneità che per anteriorità e posteriorità, quando nella principale c'è un verbo al passato condizionale, si utilizza lo stesso tempo (il trapassato congiuntivo). Pertanto per distinguere il legame temporale devi considerare il contesto!
Il se che introduce una frase condizionale non può mai essere seguito dal verbo al modo condizionale; richiede invece l'indicativo, se la frase presenta l'ipotesi come un dato di fatto, il congiuntivo, se la propone come possibile o irrealizzabile.
Il condizionale presente si forma nella stessa maniera del condizionale passato. Il condizionale si usa per esprimere un desiderio o un'opinione personale. Il condizionale passato si forma usando il presente condizionale dell'ausiliare "essere" o "avere" più il participio passato del verbo in questione.
Innanzitutto, bisogna tenere a mente questa sfumatura di significato: usiamo il congiuntivo quando vogliamo esprimere un'azione che indica un evento non sicuro, ossia possibile. Il condizionale, invece, quando parliamo di un'azione che è sì incerta, ma che sicuramente accadrà in presenza di una determinata condizione.
Il condizionale è un modo finito del verbo, che ha due tempi: il presente (detto anche condizionale semplice) e il passato (o condizionale composto). Presente: Cosa non farei per te!