Ma come guadagnano i supermercati? La risposta è molto semplice: vendere il più possibile a più persone possibili. Tuttavia, queste aree commerciali funzionano con margini molto ristretti. Si tratta di margini che vanno dallo 0,5% all'1,5%.
In genere il guadagno è evidente: al titolare di un supermercato può andare una quota che si aggira tra il 2% e il 3% dell'intero fatturato. E se si apre un'attività in franchising, i premi di produzione potrebbero consentire al titolare di arrotondare un bel po'.
Generalmente il guadagno netto che va direttamente al titolare e imprenditore è variabile tra il 2 ed il 4% del fatturato totale. Con un fatturato di circa 2 milioni di euro all'anno, il titolare incasserà tra i 40K ed i 60K euro. Se il fatturato è sotto il milione di euro resterebbe ben poco.
Costi, investimento iniziale e potenziali guadagni
Per aprire un piccolo minimarket di prossimità possono bastare circa 50.000 euro di investimento iniziale, mentre per aprire un supermercato tradizionale di medie dimensioni l'investimento necessario raddoppia, arrivando ad un minimo di almeno 100.000 euro.
Il supermercato si basa sul principio del self-service: i clienti hanno la possibilità di scelta e di confronto dei prezzi e dei prodotti collocati sugli espositori e possono servirsi, con l'aiuto di un carrello, pagando prima dell'uscita.