Che mi poteva o che mi potesse?

Domanda di: Gaetano Giordano  |  Ultimo aggiornamento: 18 novembre 2023
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“Poter dormire accanto a te è una delle cose più belle che la vita poteva regalarmi”. In questa frase é corretto utilizzare la forma poteva, si deve usare la forma potesse, o sono corrette entrambe? RISPOSTA: L'indicativo non è scorretto, ma è più informale del congiuntivo, che è la variante standard.

Cosa poteva o cosa potesse?

Se vogliamo mantenere il senso della contemporaneità nel passato, possiamo ricorrere sia alla frase-base Chiese a sua madre se poteva andare in Calabria (corretta, perfetta in usi meno formali), sia alla variante col congiuntivo imperfetto Chiese a sua madre se potesse andare in Calabria.

Quando usare potesse o potrebbe?

Vanno bene ambedue le espressioni. Qui la sfumatura riguarda la probabilità che si assegna al fatto, molto minore nel primo caso. Infine: “Volevo chiederle se si potesse posticipare” o “volevo chiederle se si potrebbe posticipare (la lezione)”?

Quando si usa il congiuntivo presente e imperfetto?

Proprio per la carica epistemica (comunque tu non ci sei), dunque, qui anche l'imperfetto congiuntivo è corretto, e anzi preferibile: «è come (se) tu ci fossi», «sarà come (se) tu ci fossi».

Che aveva o che avesse?

Era sicuro che avesse fatto in tempo a prendere il treno. Era sicuro che aveva fatto in tempo a prendere il treno. Se questi stessi nomi e aggettivi si trovano in frasi negative (e quindi esprimono non certezza ma, al contrario, dubbio e incertezza), allora richiedono che + il congiuntivo.

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