Domanda di: Dr. Cira Monti | Ultimo aggiornamento: 11 giugno 2026 Valutazione: 5/5
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Il Neoclassicismo è un importante movimento culturale, artistico e letterario europeo sviluppatosi tra la metà del XVIII secolo e i primi decenni del XIX. Nato in reazione agli eccessi decorativi del Barocco e del Rococò, propone un ritorno all'ordine, all'equilibrio e alla sobrietà dell'arte greca e romana, influenzato dall'Illuminismo e dai ritrovamenti archeologici di Pompei ed Ercolano.
Sì, forse Winckelmann è stato il padre del Classico e del Neoclassico, ma è stato soprattutto il fondatore di quell'età che sarà detta classica per eccellenza e che altri renderanno, per sempre, «esemplare», da Goethe a Schiller a Hölderlin.
L'architettura neoclassica, talvulta definita anche “revivalismo classico”, è uno stile architettonico emerso alla fine del XVIII seculo come revival dei principi architettonici classici greci e romani. Fu una reazione contro gli stili barocchi e rococò, decorati e stravaganti, populari nei seculi precedenti.
NEOCLASSICA, ARTE - Già durante il sec. XVIII, mentre l'arte non mirava per lo più che al leggiadro e al grazioso, apparve e si affermò la reazione che doveva portare, al cadere del secolo, alle rigide forme classicheggianti, che a tutto il periodo diedero appunto il nome di neoclassico.