In siciliano, l'espressione "che ne so io" si traduce comunemente con modi di dire che sottolineano l'ignoranza o l'indifferenza su un argomento. Le forme più usate sono "Chi nni sacciu?" (Cosa ne so), "Eu chi sacciu?" (Io cosa so), oppure l'esclamativo "E cu u sapi?" (E chi lo sa).
Pronunciato una o due volte e sollevando leggermente il mento, “ntz” o “ntzù” è una delle interiezioni siciliane più popolari e radicate, tanto che può capitare di usarla in maniera inconsapevole anche con chi vive fuori dall'Isola.
Se la colposcopia è negativa, ovvero non sono state rilevate lesioni e l'esame è risultato soddisfacente, si vedrà la sigla NTZ che significa la presenza della zona di trasformazione (cioè della giunzione squamo colonnare) normale.