Domanda di: Augusto Bianchi | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Quando vengono strofinate emanano un gradevole odore di limone. I fiori sono piccoli, bianco-giallognoli, con una corolla a forma di tubo con il labbro inferiore trilobo.
Fresco, molto vicino al profumo del limone, penetrante ma delicato, il solo aroma della melissa è sufficiente a distendere immediatamente i nervi, ma le sue virtù non si fermano qui: calma il mal di pancia, è digestiva, rilassante, riequilibrante a livello intestinale.
La Melissa officinalis è una pianta erbacea perenne originaria del Sud Europa e Asia, di cui si usano a scopo curativo foglie e fiori. Ha funzioni sedative, antispastiche (sul tratto gastroenterico e genito-urinario), antivirali, antibatteriche, antifungine e cicatrizzanti (quando applicata a livello locale).
Se si assume in grandi quantità la melissa può provocare ansia, ipotensione, agitazione e problemi respiratori. Infine, è da evitare l'assunzione di melissa per lunghi periodi se si in contemporanea si assumono calmanti e barbiturici.
Il consiglio dello Chef. Bere la tisana dopo i pasti in caso di stress, insonnia, raffreddore, dolori addominali e mal di stomaco. Prima di andare a dormire per usufruire dell'azione rilassante e sedativa. Il decotto berlo al momento del bisogno in caso di crampi addominali, colite spastica, nervosismo e nevralgie.