«Il Messaggero» diventa il nuovo modello grafico e fotografico della stampa quotidiana italiana». Nei primi anni settanta il quotidiano assume una linea politica di sinistra laica.
Società Europea di Edizioni S.p.A. Montanelli impresse alla testata un orientamento liberale e conservatore ma fortemente indipendente dalle linee dei partiti politici.
Ceduto dai Perrone all'editore milanese Rusconi (1973), ha fatto parte dal 1974 del gruppo Montedison, dal 1988 del gruppo Ferruzzi e nel 1996 è entrato a far parte del Gruppo Caltagirone editore.
Angiolillo capì che i lettori del quotidiano appartenevano alla borghesia, alla classe media. Impresse quindi una virata alla linea politica del quotidiano, che passò da socialdemocratico a conservatore.
“Ed è dalle storie che bisogna partire” ripete ora Martinelli, 60 anni, una carriera nella giudiziaria prima di diventare responsabile della cronaca di Roma e poi vicedirettore al Messaggero, giornale storico della capitale, fondato nel 1878.