Orientativamente, tenendo conto di questo e delle dimensioni dell'edificio o dell'appartamento da mettere a norma, possiamo affermare che un lavoro di posa in opera di un impianto a norma si aggira tra i 2500 e i 4000 euro.
Come mettere a norma un vecchio impianto elettrico?
Tuttavia, per gli impianti realizzati prima dell'entrata in vigore della legge 37/08 è possibile, al fine di attestare la conformità dell'impianto elettrico, sostituire la dichiarazione di conformità con la dichiarazione di rispondenza (DiRi). In questo modo è possibile mettere a norma il vecchio impianto elettrico.
La mancata dichiarazione di conformità, oltre a determinare responsabilità contrattuali dell'installatore, ci sono anche sanzioni amministrative. Soprattutto il pagamento di una somma che va dai 100 ai mille euro.
Chi paga la messa a norma dell'impianto elettrico?
Non esiste nessun obbligo di messa a norma dell'impianto elettrico con spese a carico del proprietario se sono conformi alle norme di sicurezza dell'anno nel quale sono stati realizzati. Il proprietario può affittare anche in assenza di certificazioni dell'impianto elettrico.
Cosa fare se manca la dichiarazione di conformità?
Nel caso la Dichiarazione di Conformità non sia reperibile, è possibile sostituirla con una Dichiarazione di Rispondenza detta "DIRI" (fac-simile Diri) solo se gli impianti sono stati realizzati prima dell'entrata in vigore del DM 37/08.