Oltre all'abbattimento, è necessario richiedere l'autorizzazione forestale anche per il taglio di alberi su suolo privato. Nell'ambito delle operazioni da compiere in aree boschive private, possono esserci diverse autorizzazione che, anche in questo caso, si differenziano in base ai vari Regolamenti regionali.
Quali alberi si possono tagliare senza autorizzazione?
La richiesta di autorizzazione è indispensabile per tutte le piante con un tronco di diametro superiore a 80 centimetri mentre per piante con un diametro inferiore è sufficiente inviare la semplice comunicazione scritta al Comune nella quale si dichiara l'abbattimento della pianta.
Per l'abbattimento o la capitozzatura i cittadini debbono richiedere l'autorizzazione al Comune almeno 30 giorni prima dell'intervento. Chi abbatte o “capitozza” un albero senza autorizzazione rischia una multa che va da 166 a 498 euro per ogni pianta, più l'obbligo di sostituzione.
In particolare, bisogna presentare apposta richiesta di autorizzazione a tagliare l'albero se si tratta di tronco di diametro superiore a 80 centimetri mentre per piante con un diametro inferiore basta inviare la semplice comunicazione scritta al Comune dove si deve dichiarare l'abbattimento della pianta.
I periodi migliori sono le mezze stagioni, autunno e primavera, prima del germogliamento. Vanno evitati sia i periodi più freddi che quelli più caldi, i primi perchè il gelo può creare delle spaccature all'interno dei tagli appena eseguiti, il secondo perchè anche il calore può arrecare danno alla pianta.