"C'era" costituisce un predicato verbale. Poiché il verbo essere è utilizzato con il significato autonomo di esistere, trovarsi o stare, forma un predicato verbale e non un predicato nominale. Analisi: voce del verbo essere, modo indicativo, tempo imperfetto, 3^ pers. singolare (con particella "ci").
"c'era" dev'essere analizzato tutto insieme in quanto è formato dalla particella "ci" seguita dal verbo essere. Si analizza dunque come voce del verbo essere, modo indicativo, tempo semplice imperfetto, terza persona singolare.
Se il verbo essere ha valore di stare, esistere, trovarsi, rimanere, appartenere o è seguito da preposizioni semplici o articolate, è predicato verbale e non nominale: Mario era sull'aereo --> Si trovava sull'aereo.
"c'è" va tutto insieme ed è il predicato verbale formato da particella ci + verbo essere. In questo caso il verbo essere ha il significato di esistere o trovarsi e perciò forma un predicato verbale.
La differenza principale è che il predicato verbale indica un'azione compiuta dal soggetto (es. "mangia"), mentre il predicato nominale esprime una qualità o una condizione del soggetto, essendo formato dal verbo essere (copula) più un nome o un aggettivo (es. "è felice", "è un medico"). Il predicato verbale è un qualsiasi verbo che esprime un'azione, mentre il predicato nominale si basa sul "verbo essere" unito a un aggettivo (nome del predicato) o un nome (parte nominale).