Domanda di: Antonino Longo | Ultimo aggiornamento: 17 novembre 2023 Valutazione: 4.4/5
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La forma di Stato della Cina è una repubblica socialista guidata da un unico partito, il Partito Comunista Cinese; la sua amministrazione è articolata in ventidue province, cinque regioni autonome, quattro comuni e due regioni amministrative speciali.
Il socialismo con caratteristiche cinesi (中国特色社会主义, Zhōngguó tèsè shèhuìzhǔyì) è un insieme di teorie e politiche del Partito Comunista Cinese (PCC) che rappresentano l'applicazione del marxismo-leninismo in base alle condizioni della Cina.
Le competenze, la composizione e la durata in carica di ciascun organo sono definiti dalla Costituzione del Partito Comunista Cinese. Il funzionamento del Partito è regolato dal principio leninista del centralismo democratico, e le elezioni dei principali organi avvengono con il voto segreto.
La rivoluzione comunista cinese ebbe inizio nel 1946, dopo la fine della seconda guerra sino-giapponese, e fu la seconda parte della guerra civile cinese, iniziata nel 1927. Determinò la salita al potere del Partito Comunista Cinese che era stato fondato nel 1921.
L'economia della Repubblica Popolare Cinese è oggi un'economia socialista di mercato, come risultato di anni di trasformazioni a partire già dal 1992 con lo storico documento approvato dal XIV Congresso del Partito che introdusse ufficialmente tale termine (社會主義市場經濟, 社会主义市场经济, Shèhuìzhǔyì Shìchǎng Jīngjì).