Domanda di: Sig. Serse Neri | Ultimo aggiornamento: 17 agosto 2026 Valutazione: 4.2/5
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Sant'Agostino d'Ippona (354-430 d.C.) è stato un influente teologo, vescovo e filosofo cristiano cattolico. Dopo una giovinezza vissuta nel manicheismo e una ricerca filosofica influenzata dal platonismo, si convertì al cristianesimo e fu battezzato da Sant'Ambrogio nel 387. È considerato uno dei massimi padri e dottori della Chiesa cattolica.
Gli agostiniani sono cristiani che, attirati dall'esempio e dall'insegnamento di Sant'Agostino, camminano insieme, per edificare la propria casa comune e servire il Popolo di Dio.
Agostino nasce il 13 novembre del 354 a Tagaste, in Africa. Viene educato dalla madre Monica alla fede cattolica, ma non ne segue l'esempio. Adolescente vivace, arguto ed esuberante, intraprende lo studio della retorica e il suo rendimento è eccellente.
Agostino giunge sino a identificare religione e lettura, cristianesimo e lettura. "Per averne visione, come potrà aversene, e per unirci a lui, ci purifichiamo da ogni contaminazione dei peccati e delle passioni disoneste e ci consideriamo cose divine nel suo nome.
La Verità è infinita, perfetta, eterna, ed esisterà anche se il mondo scomparirà; La Verità si trova nel mondo interiore dell'uomo, mentre gli scettici sostenevano che non vi fosse alcuna verità o meglio che non fosse possibile trovarla; La Verità viene da Dio, che è presente nell'anima di ogni uomo.