La fideiussione comporta il rischio gravissimo di dover pagare i debiti altrui con l'intero proprio patrimonio presente e futuro (immobili, stipendi, conti correnti) se il debitore principale è insolvente. Il fideiussore diventa coobbligato, spesso "a prima richiesta", subendo pignoramenti e la segnalazione come "cattivo pagatore" in CRIF, compromettendo l'accesso al credito.
Per quanto riguarda i rischi associati alla garanzia personale come fideiussione possiamo riassumerli così: Rischio finanziario del garante: il rischio principale per il garante è quello di dover effettivamente coprire il debito o l'obbligo finanziario se il debitore principale non riesce a farlo.
Cosa succede se non si riesce a pagare una fideiussione?
Se però il fideiussore non paga né trova un accordo, il creditore dovrà procedere con gli strumenti legali di tutela per ottenere coattivamente la somma garantita. In pratica, la banca (o il creditore garantito) intraprenderà un'azione giudiziale contro il fideiussore inadempiente.
La fideiussione espone il socio a un rischio finanziario significativo. Se la società fallisce o incontra difficoltà finanziarie, il socio potrebbe dover coprire debiti considerevoli, mettendo a rischio il proprio patrimonio personale.
Attraverso la fideiussione bancaria la banca stessa assume un ruolo importante nel rapporto creditore-debitore perché si fa garante del debito di un suo cliente nei confronti del creditore con il quale è stata assunta un'obbligazione da parte del debitore.