Che risonanza fare per il mal di schiena?

Domanda di: Sig. Alan Ferraro  |  Ultimo aggiornamento: 10 settembre 2026
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La risonanza magnetica (RMN) ideale per il mal di schiena è solitamente quella del tratto lombo-sacrale, fondamentale per visualizzare dischi, nervi, midollo e vertebre in caso di lombalgia o sciatalgia. Preferibile eseguirla con macchine ad alto campo per immagini ad alta risoluzione. Non richiede radiazioni ed è indicata, su prescrizione medica, specialmente se il dolore persiste oltre 6 settimane o in presenza di deficit neurologici.

Come si chiama la risonanza per la schiena?

La Risonanza magnetica alla colonna vertebrale, o più precisamente risonanza magnetica nucleare alla colonna vertebrale (RMN), è uno screening diagnostico che utilizza campi magnetici e onde radio per diagnosticare o escludere patologie che possono riguardare il tratto cervicale, dorsale, lombare e sacrale.

Quali esami devo fare per il mal di schiena lombare?

Gli esami per il mal di schiena

  • radiografia;
  • risonanza magnetica dei tratti cervicale, dorsale e lombo-sacrale;
  • mineralometria Ossea Computerizzata (MOC);
  • visita ortopedica;
  • visita neurologica;
  • visita fisiatrica.

Per la schiena meglio TAC o risonanza?

La risonanza magnetica è l'indagine preferita per la maggior parte delle malattie della colonna vertebrale ed è sempre più richiesta per le persone con lombalgia e mal di schiena.

Come capire se il mal di schiena è muscolare o osseo?

Si potrebbe avvertire una sensazione di tensione nella zona dolorante e talvolta anche dei nodi muscolari. Se la sensibilità è maggiore al tatto o quando i muscoli sono tesi, è probabile che il mal di schiena sia di origine muscolare.

Lastra e risonanza per il mal di schiena: cosa fare