Il blues presenta quale suddivisione ritmica tipica quella che si chiama 12/8 (si legge dodici ottavi), vale a dire che ogni volta che batto il piede per terra per segnare il tempo eseguo tre note (cioè una terzina). Questo è un ritmo tipico dei successi della musica degli anni Sessanta.
il ritmo è sincopato; la melodia è costruita sulla scala blues, ovvero su una successione di suoni che non sono disposti né in modo Maggiore né in modo minore.
Il blues é alla base di tutta la musica moderna occidentale. A livello armonico il blues è più semplice, è di 12 battute e si basa sul giro armonico 1–4–5. Il jazz è molto più complesso, è un'evoluzione armonica del blues e si basa sul giro armonico 2–5–1.
Genere musicale afroamericano influenzato dal jazz e dalla musica gospel e basato sulle strutture armoniche del blues. Il canto, dal ritmo marcato, motorio e ballabile, di solito è accompagnato da sax tenore, chitarra elettrica, organo Hammond.
Il blues ha radici profonde nella storia americana, in particolare la storia degli afroamericani. Nasce nelle piantagioni del Sud nel 19° secolo: i suoi "inventori" erano schiavi, ex schiavi e discendenti degli schiavi afro-americani mezzadri, che cantavano lavorando nei campi di cotone e nelle piantagioni di tabacco.