Domanda di: Walter Esposito | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Il sapore è molto forte e sapido, l'odore pronunciato. Nella cucina abruzzese tale tipo di carne è molto utilizzato sia per la preparazione degli arrosticini (rustell in dialetto), spiedini di castrato cucinati tradizionalmente alla brace, sia per le bistecche di castrato arrosto.
Viene definito “castrato”, la carne fresca ottenuta da ovini maschi sottoposti al processo di castrazione ed aventi pesi ed età idonei (5-9 mesi di età e peso tra 40 e 80 kg circa).
Il Castrato di agnello del centro Italia è caratterizzato da un rapido accrescimento ponderale e si ottiene da agnelli dell'età massima di un anno, ai quali è stata precocemente praticata la neutralizzazione sessuale (castrazione).
La ragione principale per la castrazione dei suini maschi è la riduzione dell'odore di verro (Prunier et al., 2005), anche se i vantaggi secondari comprendono la diminuzione dell'aggressività e dei comportamenti sessuali, come la monta, che aumentano all'instaurarsi della pubertà nei maschi non castrati (Zamaratskaia ...
Spesso si pensa erroneamente al maiale come ad un animale sporco. In realtà i suini, avendo scarse capacità di sudorazione, in natura si rotolano nel fango per rinfrescarsi e combattere i parassiti.