Che sapore ha l'acqua che beviamo?

Domanda di: Ing. Olimpia Martinelli  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.4/5 (43 voti)

L'acqua, dunque, può avere diversi gusti o sapori, essere astringente, e cioè lasciare la sensazione di avere la bocca asciutta dopo averla bevuta. Oppure può essere acida, se lascia un sapore leggermente acre, accompagnato da una sensazione di freschezza, o ancora aromatica, quando lascia un sapore di frutta o fiori.

Che sapore ha l'acqua?

MILANO – L'acqua ha un sapore unico che si differenzia dal dolce, salato, amaro e aspro. A confermare l'esistenza del sesto gusto, rinfrancando tutti coloro che hanno sempre percepito il sapore dell'acqua, sono stati i ricercatori del California Institute of Technology (Caltech) di Pasadena.

Perché l'acqua ha un sapore diverso?

Il sapore dell'acqua, dunque, dipende dai minerali in essa presenti. I tre che più spesso e con maggiore impatto modificano il sapore sono cloro, magnesio e calcio. Il cloro dà all'acqua un sapore “da medicinale”, difficile da definire, ma decisamente sgradevole.

Qual'è l'odore dell'acqua?

Trasparente, inodore, insapore e incolore, queste le caratteristiche dell'acqua imparate a memoria negli anni di scuola. Ebbene un'acqua con simili prerogative non esiste, così come in natura non esiste un'acqua chimicamente pura.

Come deve essere l'acqua che beviamo?

Il Ph deve essere neutro, ossia aggirarsi intorno a 7 che è il valore di legge consigliato e definisce un'acqua né acida né basica da bere in condizioni normali. Un altro parametro è quello della durezza, con cui si misura il carbonato di calcio presente nell'acqua.

Che sapore ha l'acqua?