Che si mangia il Venerdì Santo a Napoli?

Domanda di: Guendalina Ferri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Rientra nel rituale mangiare il “casatiello napoletano” un rustico preparato con salumi, formaggi ed uova.

Cosa si mangia il venerdì santo a Napoli?

Il Venerdì Santo, giorno del digiuno e dell'astinenza dalla carne, viene dedicato alla preparazione della Pastiera Napoletana, la regina incontrastata della Pasqua.

Cosa si cucina il Venerdì Santo?

Ma cosa si mangia il venerdì santo.

La risposta, almeno per gli italiani, è semplice: pesce! Ben il 40% degli italiani, infatti, rispetta il dettame religioso e non consuma carne durante i venerdì di Quaresima rifugiandosi in piatti a base di pesce.

Cosa si mangia a Napoli la settimana di Pasqua?

Ad aprire le danze è la “fellata”, antipasto di affettati misti, tra cui soppressata e capocollo, uova sode e formaggi, in genere ricotta salata. Si chiama così perché i salumi sono presentati tagliati a “felle”, fette, disposte su un tagliere o su un grande piatto da portata.

Qual è il pranzo di Pasqua a Napoli?

Il pranzo di Pasqua tipico napoletano deve avere per forza nel suo menù l'agnello. Il secondo piatto tipico della tradizione napoletana è l'agnello al forno, facile da cucinare e da preparare, accompagnato o dai piselli, contorno classico, o anche dalle patate al forno.

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