Che significa il patteggiamento?

Domanda di: Sue ellen Sorrentino  |  Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023
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patteggiaménto s. m. [der. di patteggiare]. – Il fatto di patteggiare, di venire a patti; più com., l'insieme delle trattative intese a concludere un patto, un accordo e sim. Nel processo penale, p.

Cosa comporta il patteggiamento?

IL PATTEGGIAMENTO (art 444 e ss. c.p.p.) è, come ben noto, un accordo tra imputato (o prima ancora, semplice indagato) col Pubblico Ministero, vagliato dal Giudice, che permette di irrogare senza un dibattimento una condanna più mite, e con determinati sconti e premi.

Quali sono i vantaggi del patteggiamento?

Ma il vantaggio sarà solo eliminare il rischio di causa e ottenere una pena ridotta sino a un terzo. Fra i vantaggi del rito, per gli assistiti particolarmente ansiosi e sconquassati dalle vicende penali che li vedono coinvolti, c'è sicuramente la celerità del procedimento.

Cosa si rischia con il patteggiamento?

Il patteggiamento (rectius applicazione della pena su richiesta delle parti) è un accordo tra imputato e pubblico ministero per l'applicazione, da parte del giudice, di una pena non superiore a cinque anni di reclusione anche congiunti a pena pecuniaria.

Cosa succede dopo patteggiamento?

Quando un procedimento penale viene definito con patteggiamento o con decreto penale, la legge prevede che il reato si estingue: nel termine di cinque anni dal passaggio in giudicato della sentenza nel caso di delitto; nel termine di due anni, quando la sentenza o il decreto concerne una contravvenzione.

Avvocato penalista: che cos'è il patteggiamento