Si tratta di un "piccolo libro", che può essere inteso sia come "libro di scarso valore', ma anche come "libro semplice", ad esempio un libro per i bambini o i ragazzi.
La tradizione è ulteriormente confermata dai dizionari recenti, la maggior parte dei quali contempla solo la forma libriccino, indicata come l'unica effettivamente corretta dal DOP che, a scanso di equivoci, specifica “no libricino”.
La tradizione è ulteriormente confermata dai dizionari recenti, la maggior parte dei quali contempla solo la forma LIBRICCINO, indicata come l'unica effettivamente corretta dal DOP che, a scanso di equivoci, specifica “no libricino”.
Tramite suffissi, nell'ambito della procedura dell'alterazione (che non muta il significato sostanziale della base, cioè del vocabolo originario), da libro abbiamo i diminutivi librétto (che poi si lessicalizza formando una parola nuova, autonoma, con uno o più significati specifici, come 'libretto d'opera', 'libretto ...