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Come favorire la radicazione delle talee?
I prodotti chimici di sintesi promotori della radicazione che sono risultati più efficaci nello stimolare la produzione di radici avventizie nelle talee sono l'acido indolbutirrico (IBA) e l'acido naftalenacetico (NAA), anche se vi sono altre auxine che posso essere usate.
Qual è il periodo migliore per fare una talea?
Il periodo migliore per prelevare le talee è quello in cui la pianta è ancora in crescita attiva, cioè durante l'estate. Le condizioni atmosferiche presenti durante la stagione estiva di solito assicurano il giusto calore alle talee, che hanno bisogno di circa 24°C per iniziare a radicare.
Perché muoiono le talee?
Senza un sufficiente assorbimento d'acqua la sua traslocazione verso le foglie è minima, la perdita d'acqua per traspirazione avviene lo stesso, la talea perde turgore. Fino al limite ad appassire.
Dove posizionare le talee in acqua?
Immergi la talea nell'acqua in modo che uno o più nodi rimangano immersi. Posiziona la talea in un luogo ben illuminato ma evitando il sole diretto. Cambia l'acqua ogni tre o quattro giorni, massimo una volta alla settimana. Se hai qualche radicante liquido puoi aggiungerlo, ma non è indispensabile.
Dove posizionare le talee?
Ricorda che le talee hanno bisogno sì di luce ma, al tempo stesso, devono essere posizionate al riparo dal sole diretto e dal vento. Quindi, il luogo ideale dove posizionare la talea in giardino è vicino a un muro oppure un porticato, mentre in casa è in un ambiente luminoso.
Come capire se innaffiare?
Per capire se state annaffiando le piante del modo e nella quantità giusta, dovete sfoderare tre sensi: tatto, vista e olfatto. Mettete una mano sopra la foglia e una sotto: se la pianta emana una sorta di lieve freschezza, significa che non ha sete. Al contrario, se la foglia è calda è necessario bagnare la pianta.
Come capire quando innaffiare?
Non esiste una regola fissa: il momento giusto per irrigare le piante è quando il terriccio risulta asciutto al tatto. Dipende dalla grandezza del vaso, dalla sua esposizione al vento e al sole e dal tipo di pianta.
Che terriccio ci vuole per le talee?
Il migliore substrato di questo tipo è solitamente composto da fibre di legno unite a una parte di torba di sfagno (meglio se riciclata). Per quanto riguarda la parte inerte va scelto un materiale altamente drenante, capace di creare spazio per l'aria, ma allo stesso tempo assorbire una minima parte di acqua.
Come si annaffia la talea?
Una volta piantate le talee si annaffia abbondantemente e si ricopre il recipiente con un foglio di plastica al fine di limitare l'evaporazione e di assicurare alle talee un ambiente confinato e saturo di umidità.
Come aumentare le radici delle piante?
Per stimolare la crescita delle radici, usa un concime a lenta cessione che sia ricco di fosforo. Prima di procedere, assicurati però che il dosaggio sia corretto: l'eccesso di fosforo provoca uno sviluppo apicale incontrollato e le rende più sensibili alle muffe.
Quante talee in un vaso?
Non devono risultare troppo fitte: al massimo 4-5 talee per ogni bottiglietta. Appoggiatela in un punto tiepido e luminoso ma lontano dai raggi diretti del sole; ogni settimana controllate il livello dell'acqua, che va semplicemente rabboccata e mai cambiata.
Come disinfettare talee?
Possiamo sterilizzare i semi e/o talee con una soluzione di acqua zuccherina e acqua ossigenata come visto per il metodo della siringa oppure utilizzare altre tecniche come la seguente. Immergiamo le parti da trattare in alcol a 90° per circa 4 minuti.
Quando travasare talea?
Basteranno un paio di settimane per vedere i primi filamenti bianchi dei capillizi radicali formati, il momento del rinvaso è rappresentato dalla comparsa dalle radici più scure. In un vaso di almeno 14 cm di diametro, con torba e sabbia ripartita in parti uguali , è la giusta locazione della talea.
Quando togliere il sacchetto dalle talee?
Dopo alcune settimane (tre o quattro) spunteranno alla sommità della talea delle foglioline: significa che la pianta ha emesso radici e comincia vegetare. Attendiamo ancora qualche giorno prima di togliere il sacchetto.
Cosa favorisce la radicazione?
Lo zucchero può essere utilizzato come ormone radicante per talee. Lo zucchero, infatti, favorisce l'emissione di radici e il suo utilizzo aumenta significativamente la percentuale di attecchimento delle talee.
Come usare l'aspirina come radicante?
Per aiutare le piante a radicare occorre immergere le radici per circa 4 ore in una soluzione di aspirina e acqua. Se avete già piantato le talee nel terreno potete anche usare l'aspirina per rafforzare le radici. Usate la stessa soluzione per innaffiare la pianta.
Qual è il miglior ormone radicante?
* Flower 40523 Ormoni per le radici Tra gli ormoni radicanti liquidi per talee più apprezzati c'è quello realizzato da Flower. È un prodotto non professionale ma più adatto alle attività di giardinaggio domestiche, che offre comunque ottimi risultati in termini di resa per il radicamento delle talee.
Come capire se ho annaffiato troppo?
Le foglie di una pianta annaffiata troppo sono di colore verde pallido o, più frequentemente, di colore giallo. Di solito non crescono nuovi rami o germogli, ma se questo dovesse succedere il loro colore sarà marrone scuro. In linea generale, si ha un appassimento della pianta e una forte diminuzione della sua vigoria.
Quando non innaffiare le piante?
Conviene sempre innaffiare al mattino presto o la sera tardi: quando il clima è fresco e l'acqua evapora più lentamente. Mai bagnare le piante nelle ore centrali del giorno: lo shock termico per le radici sarebbe eccessivo e la forte evaporazione provocherebbe la rapida perdita dell'umidità disponibile.
Quanta acqua piantine appena nate?
Quanta acqua dare alle piantine Nella maggior parte dei casi, le giovani piantine non hanno bisogno di più di 1 o 2 tazze d'acqua alla volta.