Che significa Prosecco Extra Dry?

Domanda di: Dott. Giacinta Orlando  |  Ultimo aggiornamento: 22 novembre 2023
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Un Prosecco per definirsi Extra Dry dovrà avere un livello di zuccheri compreso tra 12 e 17 grammi per litro, trovandosi a metà strada tra il Prosecco dolce e il Prosecco secco. Si definisce quindi un vino più amabile e dalle note dolci, anche se persiste un gusto acidulo.

Che differenza c'è tra Prosecco e Extra Dry?

Possiamo quindi affermare che un Prosecco Extra Dry sarà più amabile e dolce rispetto ad un Prosecco Brut, più strutturato e secco. Ciò li rende particolarmente indicati per diverse configurazioni di abbinamento.

Cosa vuol dire Prosecco Extra Dry?

Nella classificazione degli spumanti, uno spumante Brut è molto secco mentre all'opposto si trova quello dolce, definito Dry. Uno spumante Brut ha un residuo zuccherino bassissimo, con un valore tra 6 e 12 g/l (il Dry, per intenderci, ha un residuo zuccherino con valore tra 17 e 32 g/l).

Perché si chiama Extra Dry?

Il termine Extra Dry può trarre in inganno, perchè in inglese significa secco e asciutto, ma in realtà questo tipo di Prosecco è amabile. Leggermente più morbido rispetto al Brut, ha un residuo zuccherino che varia tra i 12 e i 17 grammi per litro.

Che differenza c'è tra Brut e Dry?

Quando si parla di residuo zuccherino nei Prosecchi, la scala da prendere a riferimento è la seguente: Extra Brut: 0-5 grammi/litro di zucchero. Brut: 6-11 g/l. Extra Dry: 12-17 g/l.

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