Il gelsomino assume un ruolo importante anche nel linguaggio dei fiori. In Italia significa buona fortuna nel matrimonio, in Spagna simboleggia la sensualità, nei paesi arabi l'amore divino.
Secondo le tradizioni culturali asiatiche e arabe questo piccolo fiore a cinque petali simboleggia l'amore divino. Il numero cinque nel mondo orientale ed occidentale rappresenta la Grande Madre ossia: Afrodite per i greci e Ishtar per i babilonesi.
L'odore di gelsomino è quell'essenza che conferma la solidità del matrimonio contro gli attacchi quotidiani delle avversità terrene. Rappresenta la capacità di resistere alle tentazioni per rinnovare costantemente le proprie promesse matrimoniali benedette e preservate dal Santo.
Il gelsomino è impiegato anche contro le affezioni riguardanti il sistema respiratorio, quali tosse, raucedine, catarro e laringiti di lieve entità. Ad uso interno, è consigliato anche in caso di dolori mestruali e dolori uterini in genere.
Gelsomino notturno è uno dei grandi esempi del simbolismo pascoliano dove viene descritta una notte ricca di vita ed eventi. La poesia sprigiona allusioni che creano un clima ambiguo in cui viene esaltata la sensualità, il vagheggiamento del fiorire della vita ma anche il senso di solitudine ed il ricordo dei morti.