Domanda di: Sig. Ludovico Marchetti | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Nel primo caso la sirena è vista come simbolo del peccato, attraverso il quale i cristiani venivano ammoniti sul pericolo del piacere carnale. Nell'interpretazione pagana, invece, la sirena è il simbolo della fertilità, Dea madre protettrice del creato.
È simbolo di eloquenza e di persuasione, poiché aveva la facoltà di persuadere con dolcezza. Una variante che si incontra spesso è la sirena dalla coda doppia che tiene un'estremità di questa doppia coda in ciascuna mano.
Nella mitologia greca le sirene erano ammaliatrici, grazie al loro bell'aspetto femminile (seppure di metà corpo), canto ed arte seduttoria, ma allo stesso tempo false, tentatrici ed ingannevoli, pronte ad uccidere dopo aver incantato.
Come Scilla e Cariddi, le rupi Simplegadi e i tanti mostri marini che i poeti antichi hanno descritto, esse rappresentano le insidie riservate dal mare.
I tentativi dei moderni di spiegare l'etimologia del nome delle Sirene sono molteplici e i resultati non sicuri: alcuni ne hanno ricollegato il nome con la radice semitica sir ("canto"); altri si sono richiamati al greco σειρά "fune, corda", sicché "sirena" sarebbe "colei che incatena, che avvince"; altri ancora hanno ...