Quando è ammesso il consenso tacito o presunto?

Domanda di: Sig.ra Fatima Neri  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Non è ammesso tacito o presunto.
Il consenso deve manifestarsi libero, specifico, informato e inequivocabile, in tal modo negando validità alle caselle prespuntate riportate sui moduli. La formula utilizzata per chiedere il consenso deve essere comprensibile, semplice, chiara (art. 7.2).

Quando è valido il consenso dei dati personali?

deve essere informato; deve essere fornito per uno scopo specifico; devono essere chiaramente indicati tutti i motivi del trattamento; è esplicito e fornito tramite un atto positivo (ad esempio, una casella elettronica che la persona deve spuntare online o mediante una firma su un modulo);

Quando è necessario il consenso esplicito?

Quando è necessario ottenere il consenso esplicito? Il consenso deve essere esplicito nel caso di trattamento di dati sensibili o nel caso di processi decisionali automatizzati; in generale, non si dovrebbe chiedere il consenso esplicito se c'è qualsiasi altra base di liceità per ottenere i dati.

Quando il consenso è sempre obbligatorio?

Quando è necessario il consenso sulla privacy

Sulla privacy, è necessario il consenso dell'interessato per il trattamento di dati personali da parte di privati o di enti pubblici economici [1]. Il consenso può riguardare l'intero trattamento oppure una o più operazioni dello stesso.

Quando deve essere autorizzata la comunicazione a terzi di dati personali?

senza ingiustificato ritardo e, ove possibile, entro 72 ore dal momento in cui ne è venuto a conoscenza, deve notificare la violazione al Garante per la protezione dei dati personali a meno che sia improbabile che la violazione dei dati personali comporti un rischio per i diritti e le libertà delle persone fisiche.

QUANDO CHIEDERE IL CONSENSO AL TRATTAMENTO DEI DATI