Inizia così il film Yara uscito il 18 ottobre 2021 e successivamente reso disponibile su Netflix dal 5 novembre dello stesso anno. Solo cinquecento metri separavano la casa di Yara dalla palestra in cui faceva ginnastica ritmica, in cui era ormai considerata da tutti una piccola campionessa a livello amatoriale.
Yara Gambirasio è scomparsa a Brembate di Sopra (Bergamo) il 26 novembre 2010. Era appena uscita dalla palestra dove faceva ginnastica ritmica. Il suo corpo è stato trovato a Chignola d'Isola il 26 febbraio 2011.
Su Yara vengono rilevati numerosi colpi di spranga, un trauma cranico, una profonda ferita al collo e almeno sei ferite da arma da taglio sul corpo. Come ha dichiarato l'anatomo-patologa Cristina Cattaneo, che ha eseguito l'autopsia, Yara è deceduta a causa del freddo e dell'indebolimento dovuto alle lesioni.
Yara sparì il 26 novembre del 2010 mentre tornava a casa dal centro sportivo di Brembate di Sopra, dove si allenava per la sua unica passione, la ginnastica ritmica.
La palestra della scuola media «Maria Regina» delle Suore Orsoline di Somasca, che Yara Gambirasio frequentava, porterà il nome della ragazzina barbaramente uccisa. La ginnastica era la sua passione più grande, tanto che la sua scuola ha deciso di dedicarle questo spazio.