Strumento cordofono usato nella musica popolare russa. Forse derivato dalla domra, apparsa in Europa nel 13° sec. e somigliante al mandolino, è costituito da una cassa armonica triangolare munita di un lungo manico (con indicazione dei tasti).
balalàica s. f. [dal russo balalajka]. – Strumento popolare russo, costituito da una cassa armonica triangolare e a sezione trapezoidale munita di un lungo manico (con indicazione dei tasti), sopra cui sono tese 3 corde di budello o di metallo, due delle quali intonate all'unisono.
È un liuto con cassa a forma triangolare, con il retro della cassa d'amplificazione simile al mandolino napoletano, e possiede tre corde (o tre raddoppiate) che vengono fatte vibrare con le dita o un plettro: si tratta perciò di un cordofono a corde pizzicate.
Possiamo distinguere 5 diversi tipi di balalaika che variano in base a precise caratteristiche come dimensioni della cassa armonica e l'accordatura. Ciò comporta anche la diversificazione dei registri musicali che sono i seguenti: soprano, molto acuto, e contrabbasso, caratterizzato da un suono particolarmente grave.
La chitarra folk è, come la chitarra classica e alcuni modelli di chitarra archtop, un tipo di chitarra acustica, il cui timbro è cioè prodotto dalla semplice rifrazione acustica, senza dunque l'ausilio di amplificatori a corrente elettrica.