Domanda di: Ing. Sesto Pellegrini | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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malta epossidica bicomponente: è una materiale antiacido ideale come riempimento delle fughe delle piastrelle di ospedali e cucine, ma anche per diverse superfici industriali e tutte quelle aree in cui è indispensabile rispettare altissimi standard di igiene e resistenza a sostanze altamente corrosive.
Caratteristiche tecniche dello stucco per piastrelle
Lo spessore medio delle fughe per piastrelle è di 4/5 mm. Il solo caso in cui lo spessore può essere ridotto (2 mm minimo per il pavimento, 1 mm per le pareti) è quando si posano piastrelle rettificate, ossia delle piastrelle con i bordi dritti.
Cosa si usa per riempire le fughe delle piastrelle?
Lo stucco per piastrelle si utilizza come riempimento degli spazi (fughe) che si creano tra le mattonelle durante la posa. In particolare, il lavoro di stuccatura serve a: ridurre la formazione di sporco e polvere.
Prendi lo stucco con la cazzuola e riempi le fughe tra le piastrelle, con una dose generosa. Passa subito sulle piastrelle un frattone in gomma, per fare entrare lo stucco in profondità. Passalo in diagonale rispetto alle fughe per recuperare tutta l'eccedenza ed evitare di incidere lo stucco.
se la fessura o la crepa da riempire è ampia e profonda, applica una striscia di nastro adesivo copri crepe nella misura necessaria prima di procedere con lo stucco. lo stucco in pasta tende a ritirarsi di più di uno stucco in polvere, ovvero riduce il suo spessore una volta asciutto.