Domanda di: Valdo Basile | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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La legge in Italia stabilisce che per ogni anno fuori corso, a partire dal secondo in poi, si debba pagare una mora di 100 euro l'anno. Lo studente fuori corso perde lo status di studente dal momento in cui non supera alcun esame previsto dal suo corso di studi per cinque/otto anni accademici di seguito.
Lo studente fuori corso decade dallo status di studente iscritto ad un corso di studi qualora non abbia superato alcun esame previsto dall'Ordinamento per quattro anni accademici consecutivi.
Completare il percorso accademico come fuori corso non influisce in alcun modo sul voto di laurea, il cui punteggio è determinato unicamente dalla media dei voti.
I laureati che terminano il percorso di studio entro un anno fuori corso hanno il 52,5% di probabilità in più di lavorare, a un anno dal conseguimento del titolo, rispetto a quanti terminano con almeno quattro anni di ritardo.
Effettivamente, non esiste un limite di età per iscriversi all'università, il che permette di cominciare a seguire i corsi in qualunque momento della vostra vita - a 20, 30, 40, 50 o 60 anni. È chiaro che tornare a studiare, dopo molti anni che si è lontani dai libri, non è cosa facile.