Quali salumi si possono mangiare quando si ha il colesterolo alto?
Domanda di: Lauro De Angelis | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Vanno eliminati gli insaccati ad elevato tenore in grassi saturi (salsiccia, mortadella, etc.), mentre altri affettati (magri) possono essere consumati nelle corrette quantità e frequenze (prosciutto cotto, crudo, speck sgrassati oppure bresaola, affettato di tacchino o pollo).
Per le persone che soffrono di colesterolo alto, i migliori salumi sono: La bresaola: è uno dei salumi più magri in assoluto, poiché contiene una bassissima percentuale di lipidi e grassi saturi, tanto da trovare sempre posto all'interno di numerosi schemi alimentari ipocalorici.
Purtroppo, nella lista degli salumi off-limits rientrano alcuni dei più amati: il prosciutto crudo, i salami, la salsiccia cruda, la pancetta, lo speck, la bresaola e il capocollo.
La bresaola è molto ricca di sale e colesterolo, entrambi pericolosi per la salute del cuore e il cui apporto non deve essere superiore ai 2 grammi e 300 mg al giorno.
La Bresaola della Valtellina IGP è il salume in assoluto più povero di grassi e ricco di proteine, con circa 151 calorie ogni 100 grammi di prodotto. Il basso apporto lipidico fa si che questo salume sia presente all'interno di moltissime diete dimagranti o per l'attività sportiva.