Che succede se prendo l'acido folico?

Domanda di: Lauro Giuliani  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Gli studi ci dicono che non ci sono controindicazioni per l'assunzione di acido folico e che raramente si può verificare un sovradosaggio di questa vitamina: gli effetti collaterali sono tremori, nervosismo, reazioni allergiche e accelerazione dei battiti cardiaci.

Cosa succede se assumo acido folico?

Si possono però registrare alcuni casi di sovradosaggio rivelati da sintomi come la comparsa di tremori, nervosismo immotivato, reazioni allergiche e accelerazione dei battiti cardiaci. Altissime dosi di acido folico nel sangue potrebbero cagionare problemi ai reni, ma anche questa è una possibilità molto remota.

A cosa serve l'acido folico se non si è in gravidanza?

Aiuta, infatti, anche nella prevenzione di: - malattie cardiovascolari, riducendo la quantità di omocisteina nel sangue. Quest'ultima è responsabile di un aumento del rischio di insorgenza di tali malattie.

Quando è necessario assumere acido folico?

La supplementazione dell'acido folico con integratori mirati dovrebbe iniziare almeno un mese prima della gravidanza (ossia prima che si verifichi il concepimento) oltre a essere prevista non solo per la prima gravidanza, ma anche per tutte quelle successive.

Che cosa si cura con l'acido folico?

In gravidanza, oltre a optare per un'alimentazione sana e uno stile di vita salutare, è importante assumere un supplemento di acido folico, utile a prevenire alcune malformazioni congenite: la “spina bifida” soprattutto, ma probabilmente anche la “labio-palatoschisi” e alcuni difetti cardiaci congeniti.

Acido Folico, cos'è e a cosa serve.