Che succede se si prende l'antibiotico in ritardo?

Domanda di: Noah Galli  |  Ultimo aggiornamento: 1 dicembre 2023
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Se non si rispettano gli orari e gli intervalli consigliati dal medico, la terapia antibiotica perde efficacia: “Gli intervalli del tempo di somministrazione indicati dal medico sono stabiliti sulla base delle caratteristiche dell'antibiotico stesso – ha spiegato Voza -.

Quanto si può ritardare a prendere l'antibiotico?

Gli antibiotici hanno uno schema di somministrazione molto rigido: in genere, vanno presi ogni 24,12, 8 o addirittura 6 ore. «Solitamente, si può sforare al massimo di un'ora», spiega l'infettivologo.

Cosa fare se dimentico di prendere l'antibiotico?

In caso di mancata assunzione di una dose

In caso di dimenticanza, assumere la dose non appena ci se ne accorge. Se tuttavia è quasi l'ora della dose successiva, non assumere la dose saltata e riprendere il proprio schema terapeutico abituale.

Cosa fare se si sbaglia orario antibiotico?

Gli antibiotici vanno presi a intervalli regolari; se ci si dimentica di prenderne una dose al tempo indicato, bisogna assumerla prima possibile. Tuttavia, se ci si accorge della dimenticanza poco prima dell'orario in cui è prevista la dose successiva, non si deve prendere una dose doppia.

Perché l'antibiotico va preso ogni 12 ore?

Per esempio, in caso di faringite, è necessario assumere l'antibiotico amoxicillina due volte al giorno, ogni 12 ore. Questo schema fa sì che l'antibiotico sia presente nel sangue in una concentrazione efficace per un periodo di tempo sufficiente.

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