Quanti tipi di autostima esistono?

Domanda di: Sig.ra Danuta Marini  |  Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2023
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Viene fatta una distinzione tra autostima contingente (o condizionale) e non contingente (o incondizionata). L'autostima contingente deriva da fonti esterne, come ciò che dicono gli altri, il proprio successo o fallimento, la propria competenza o l'autostima contingente alla relazione.

Come si comporta una persona con bassa autostima?

Chi ha bassa autostima sperimenta:
  • Una scarsa fiducia in se stesso e nel mondo.
  • Una difficoltà di ascoltarsi e di individuare obiettivi realistici e coerenti con le proprie aspirazioni.
  • La tendenza a dipendere dagli altri per ciò che riguarda la definizione del valore come persona e delle capacità

Quali sono i fattori che influenzano l'autostima?

“Certamente i primi anni vita hanno un ruolo determinante nella costruzione dell'autostima. Le esperienze positive (l'ambiente familiare, quello scolastico, le prime relazioni con i pari e il raggiungimento dei primi obiettivi di vita) possono favorire un livello di autostima funzionale ed efficace.

A cosa è dovuta la mancanza di autostima?

La scarsa autostima può dipendere da tante cause, come delusioni amorose o lavorative, stress psicologico, difficoltà ad apprezzare il proprio corpo, bullismo. Anche le critiche eccessive da parte delle figure di riferimento, che nella maggior parte dei casi sono i genitori, influiscono nel generarla.

Su cosa si basa l'autostima?

L'autostima è la valutazione complessiva che diamo di noi stessi. Su cosa si fonda l'autostima? Tale giudizio può basarsi tanto su ambiti specifici - come ad esempio l'aspetto fisico o l'intelligenza - che su aspetti più generali, come la percezione del proprio valore in quanto persona.

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