“Ritardare o saltare le cure radioterapiche potrebbe comportare un ritardo nella guarigione del paziente o una perdita di opportunità di cura (finestra terapeutica) con un impatto negativo sulla qualità di vita e sulla possibilità di ottenere un controllo locale del tumore.
Le cellule sane che vengono danneggiate durante il trattamento radioterapico in genere vanno incontro a guarigione entro pochi mesi dal termine del trattamento, permettendo quindi una graduale scomparsa dei disturbi, anche se purtroppo non è sempre così.
La qualità della vita deriva anche dai grandi vantaggi pratici che il paziente può godere. “Una sola seduta radioterapica è la soluzione ideale per i pazienti che si spostano da sedi lontane, dall'Italia ma anche dall'estero. Ma rappresenta anche un risparmio per il sistema sanitario.
Cosa succede se si salta un ciclo di chemioterapia?
Non è consigliabile saltare una seduta di chemio, ma a volte il medico potrebbe modificare la frequenza della terapia. Il cambiamento potrebbe essere imposto dall'insorgenza di effetti collaterali: se vi trovate in questa situazione vi spiegheranno che cosa fare e quando potrete ricominciare la terapia.
Non usare saponi e talco profumati, deodoranti, lozioni e profumi perché possono irritare la cute. Potrebbe essere lenitivo applicare delle semplici creme idratanti. Prima di applicare qualcosa sulla pelle consultare sempre il personale del centro presso cui si è stati in cura.