Come riciclare i vecchi pneumatici per la produzione di materiale edilizio?
Domanda di: Ing. Grazia Bianchi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Per il riciclo di materia il PFU viene avviato in appositi impianti che attraverso una macinazione meccanica a temperatura ambiente lo riducono in frammenti sempre più piccoli, fino ad arrivare alla separazione delle tre componenti del pneumatico: gomma, acciaio e fibra tessile.
I pneumatici usati vengono ridotti e triturati in granulati di gomma. Quest'ultimo materiale viene successivamente, frantumato in più particelle molto ridotte, la cui sabbia ricava viene definita “polverino“. Questo processo di usufruire delle gomme delle auto usate (pfu) consente di riciclare il 100%.
Quali sono i maggiori impieghi della gomma riciclata?
Molti sono gli utilizzi della gomma riciclata: dalle superfici per campi da calcio di ultima generazione a campi da tennis, piste di atletica e altri tipi di superfici sportive indoor e outdoor; dagli isolanti acustici e anti vibranti per l'edilizia fino ad asfalti modificati silenziosi e duraturi.
Gli pneumatici usurati vengono sottoposti alla frantumazione, in seguito alla quale si formano dei pezzi molto piccoli di gomma. La frammentazione continua fino ad arrivare a ottenere l'acciaio, il polimero in gomma e le fibre tessili.
Gli pneumatici usati inizialmente vengono stoccati presso i rivenditori in appositi spazi, in attesa di essere prelevati dai consorzi autorizzati alla raccolta e allo smaltimento degli pneumatici fuori uso. Dopo il ritiro, gli pneumatici usati vengono smistati e trasferiti nei centri di recupero e smaltimento.