Che succede se si usa una tinta per capelli scaduta?

Domanda di: Danthon Villa  |  Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2023
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È molto importante guardare sempre la data di scadenza, perché utilizzare un prodotto scaduto può causare gravi irritazioni, allergie ed escoriazioni sulla cute e sulla pelle.

Quando scade la tinta per capelli?

Quando la durata minima del prodotto supera i 30 mesi (2 anni e mezzo) è obbligatorio indicare, per l'appunto, il PAO. Questo è il periodo di tempo entro cui il prodotto può essere utilizzato senza effetti nocivi, a partire dalla prima apertura.

Quanto tempo sta la tinta?

Il tempo di posa delle tinte fai-da-te in genere è di circa 30 minuti, trascorsi i primi 20 indossate nuovamente i guanti, “scartate” i capelli e iniziate a massaggiare delicatamente la cute, aggiungendo qualche goccia d'acqua se necessario.

Perché la tintura per capelli non prende?

L'applicazione non è omogenea, il tempo di posa è troppo corto oppure il prodotto non è adatto. Altra possibilità: il colore non tiene perché i capelli sono già sensibilizzati dal calore della piastra o da prodotti troppo aggressivi. Se le scaglie sono danneggiate, è logico che il colore si radichi meno bene.

Cosa succede se si fanno troppe tinte?

Sono ben noti infatti i danni provocati dalle eccessive decolorazioni, che possono “bruciare” i capelli. Anche fare la tinta troppo frequentemente può diminuire la lucentezza e la vitalità del capello. Meglio allora optare per un intervallo minimo tra un servizio e l'altro di almeno venticinque giorni.

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