Tasse da pagare nell'anno per una Partita Iva di artisti
Aderendo al Regime forfettario con la tua Partita Iva da artista, durante l'anno sarai tenuto al versamento dell'imposta sostitutiva con aliquota pari al 15% (o al 5%) e dei contributi previdenziali obbligatori.
In particolare, per i musicisti questo è pari al 67%. Quindi a livello fiscale non si applicheranno gli scaglioni IRPEF, ma un'imposta sostitutiva del 5% per i primi 5 anni e successivamente del 15%. Inoltre, come lavoratore autonomo in regime forfettario sarai esentato dal pagamento dell'IVA.
L'apertura della Partita IVA da artista non costa di per sé, ma si dovranno sostenere le spese per il mantenimento dell'attività e quelle per il commercialista. Chi ha la Partita IVA dovrà anche pagare ogni anno le imposte e i contributi previdenziali.
Il versamento avviene in unica soluzione per le imprese con un volume di affari minimo ovvero secondo le scadenze mensili o trimestrali negli altri casi. La performance artistica non è prestazione di lavoro autonomo bensì esercizio commerciale. Il settore è esonerato dalla tassa di pubblica affissione.