Per il primo tatuaggio, è consigliabile scegliere soggetti piccoli e significativi, posizionati in zone a basso dolore come l'avambraccio, il bicipite, la spalla o il polpaccio, dove la pelle è più spessa e la guarigione è più facile. Scegliere disegni semplici (linee sottili, scritte, simboli minimalisti) aiuta a gestire il dolore e riduce il tempo di seduta.
Braccio esterno (avambraccio e bicipite) – Il campione
L'avambraccio è l'indiscusso primo posto tra le raccomandazioni per i primi tatuaggi. Ecco perché: Livello di dolore: Basso (2-4/10) grazie all'abbondanza di muscoli e carne.
La pelle non deve essere troppo abbronzata prima di un tatuaggio, perché spesso è anche più sensibile e disidratata, inoltre non è possibile fare il tatuaggio in presenza di arrossamenti o irritazioni causate dal sole o lampade abbronzanti. Non consumare dosi eccessive di caffeina. Non assumere alcol né droghe.
Per il primo tatuaggio, scegli aree meno dolorose come avambraccio, bicipite, spalla, polpaccio o coscia, ricche di muscoli e carne, per un'esperienza più gestibile. Evita zone molto sensibili come costole, clavicola, ginocchia, caviglie interne, mani e viso, e considera anche la visibilità in base al lavoro/stile di vita. Parla con il tatuatore per un consiglio personalizzato.
Idratare bene la pelle atopica prima del tatuaggio ed evitare di farsi tatuare se l'eczema atopico è in un periodo di riacutizzazione. Avvisare il tatuatore in caso di allergia, in particolare ai disinfettanti o alle creme cosmetiche. Di solito i tatuatori consigliano (e vendono) alcune creme cicatrizzanti.