Che tempo è fossi stato?

Domanda di: Dr. Sirio Santoro  |  Ultimo aggiornamento: 3 maggio 2026
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"Fossi stato" è la prima o seconda persona singolare del congiuntivo trapassato del verbo essere. Si utilizza spesso in frasi ipotetiche o dipendenti per esprimere un'azione passata precedente a un'altra azione anch'essa passata (es: Se io fossi stato invitato, sarei andato), come indicato da WordReference.com e questo video YouTube.

Quando si usa fosse stato?

Avete detto che i verbi che esprimono un desiderio o una volontà, al condizionale, esigono l'uso del congiuntivo imperfetto. Quindi la frase corretta è: "vorrei che fosse/fosse stato Giovanni a venire con noi". Se prendiamo questa frase: "vorrei sapere se sia possibile prenotare".

Che tempo è il verbo stato?

"Essere stato" si riferisce ai tempi composti del modo indicativo del verbo "essere", in particolare il Passato Prossimo (es. "io sono stato/a") e il Futuro Anteriore (es. "io sarò stato/a"), ma anche il Trapassato Prossimo ("io ero stato/a") e il Trapassato Remoto ("io fui stato/a"), indicando un'azione o uno stato avvenuto nel passato. Il "tempo" si determina dal contesto e dalla persona (es. io sono stato, tu sei stato, lui è stato, ecc.). 

Fosse stato o sia stato?

Chiunque fosse presente, nel contesto, equivale a chiunque era presente, e si riferisce all'essere in un dato luogo, nel passato, nel momento in cui qualcosa accade. Chiunque sia stato presente considera l'episodio restrospettivamente, con maggior distacco.

Come capire se è congiuntivo o condizionale?

Il congiuntivo dopo il se indica un'azione che nella realtà non si è verificata e che molto difficilmente si verificherà (“se gli asini volassero” ne è un buon esempio). Il condizionale invece esprime il fatto che una certa azione si verificherà se prima ne accadrà un'altra.

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