Un neonato felice comunica il suo benessere attraverso sorrisi spontanei (intenzionali dai 2-3 mesi), vocalizzazioni gioiose, corpo rilassato, curiosità verso l'ambiente e, successivamente, gridolini di gioia. Anche agitare braccia e gambe con entusiasmo o cercare il contatto visivo sono chiari segnali di un bambino sereno.
Bocca. Un bebè che ride o che sorride: è un segnale facile da interpretare. Quando i bebè sorridono sono felici e contenti, anche senza avere una particolare ragione per essere contenti. Quando sorridono e ridono, vogliono dirci: “Sto molto bene”.
Un bambino con il tempo impara anche a riconoscere le persone più vicine: riconoscono la voce della mamma e del papà perché le hanno sentite già nella pancia, conoscono i volti, le espressioni, i movimenti dei genitori, gli odori.
Riconosce il suo volto, resta a fissarla a lungo, risponde allo sguardo e poi al sorriso, la cerca e piange se la mamma si allontana, è contento quando lei ritorna e rientra nel suo campo visivo, allarga le braccia per essere coccolato, ama addormentarsi tra le sue braccia, imita i suoi gesti e le sue azioni.
Quali sono le espressioni facciali tipiche di un neonato?
Già nel feto è possibile notare delle espressioni facciali, tipiche della sorpresa. Tuttavia essa sembrerebbe manifestarsi a partire dai cinque mesi di vita. La rabbia sembrerebbe comparire intorno ai quattro mesi di vita del bambino, diventando più complessa intorno agli otto mesi.