Domanda di: Dr. Olimpia Santoro | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Il terreno ideale per il pomodoro è profondo, ricco di sostanza organica e soffice. Questa pianta non tollera l'eccessiva umidità del suolo e soffre fino a morire quando si verificano ristagni d'acqua, soprattutto nel mese successivo al trapianto.
Il concime organico per eccellenza usato nella coltivazione dei pomodori è il letame animale, rigorosamente proveniente da allevamenti non industriali. Per la concimazione dei pomodori i migliori letami sono quelli bovino, equino e ovi-caprino. Stiamo parlando ovviamente di una concimazione d fondo del terreno.
La semina del pomodoro nel semenzaio si effettua dalla terza settimana di gennaio fino all'ultima di marzo. Il pomodoro germina in meno di due settimane se i semi possono godere di temperature di circa 21 °C, mentre ha difficoltà a emergere dal terreno se il termometro scende sotto i 13 °C.
Essendo piante esigenti, i pomodori tollerano poco la vicinanza con altre piante depauperanti. In particolare, soffrono accanto agli ortaggi golosi di azoto come loro.
Semplici da coltivare: in genere, la pianta del pomodoro produce i suoi frutti circa 40 o 50 giorni dopo la semina. Se non avete un orto o un giardino, potete coltivare i pomodori anche in vaso: vi basterà far crescere le piantine nell'angolo più soleggiato del balcone o della terrazza.