Che tipi di residenza ci sono?

Domanda di: Marina Conte  |  Ultimo aggiornamento: 18 novembre 2023
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Il domicilio
  • oggettivo: la presenza obiettiva dei propri interessi e rapporti economici;
  • soggettivo: l'intenzione del soggetto di fissare in un certo luogo il centro dei propri affari o interessi.

Che differenza c'è tra residenza e residenza anagrafica?

Facciamo un po' di chiarezza: residenza, domicilio o dimora? La residenza coincide con la dimora abituale del soggetto. La residenza anagrafica è quella fissata con l'iscrizione presso l'anagrafe di un comune in cui si decide di dimorare abitualmente.

A cosa serve la residenza temporanea?

L'Anagrafe temporanea è un particolare tipo di registro che consente al cittadino italiano o straniero che dimora temporaneamente in un Comune, ma non vuole o non ha ancora deciso di stabilirsi in maniera definitiva, di segnalare la propria presenza sul territorio.

Chi ha diritto alla residenza fittizia?

Possono richiedere una residenza virtuale i soggetti senza fissa dimora, cioè coloro che altrimenti non sarebbero rintracciabili e non potrebbero godere di alcun diritto. Chi è senza dimora fissa ha, dunque, l'obbligo di chiedere l'iscrizione all'Anagrafe del Comune nel quale hanno fissato il loro domicilio.

Come si fa la residenza fittizia?

Per chiedere la residenza in via fittizia bisogna presentare la domanda composta da:
  1. modulo di richiesta di iscrizione in via Tuccella per persone senza dimora;
  2. elezione di domicilio (il modulo cambia a seconda che il domicilio sia presso un'associazione o presso un privato cittadino);

RESIDENZA - DOMICILIO - ABITAZIONE: le differenze | avv. Angelo Greco