Perché è meglio non prendere le statine?

Domanda di: Dott. Joseph Farina  |  Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023
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Pur essendo una sostanza buona se accumulata in eccesso può risultare dannosa per il corpo umano. Questo accumulandosi infatti si ferma sulle pareti delle arterie (i vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore alle altre parti dell'organismo) sotto forma di placche e portando il paziente ad aterosclerosi.

Perché non usare le statine?

Le statine possono causare dolore e fastidio ai muscoli (miopatia da statine). Più la dose è alta, più aumenta il rischio di soffrire di problemi muscolari. Nei casi più gravi, le cellule dei muscoli possono “rompersi” (rabdomiolisi) e rilasciare nel sangue una proteina, la mioglobina, che può danneggiare i reni.

Cosa prendere al posto delle statine per abbassare il colesterolo?

Fatte queste premesse occorre aggiungere che in taluni casi, per cercare di ridurre il colesterolo LDL, è opportuno ricorrere all'uso di una alternativa alla statina, che può essere un altro farmaco (ezetimibe, fibrato, inibitore di PCSK9 o – quando disponibile – acido bempedoico) oppure un nutraceutico.

Quanto deve essere alto il colesterolo per prendere le statine?

Un CAC score da 1 a 99 suggerisce l'inizio di una terapia con statine, soprattutto al di sopra dei 55 anni. La terapia con statine è infine indicata in tutti i soggetti con CAC score ≥ 100.

Come capire se le statine fanno male?

La miotossicità indotta da statine si presenta come affaticamento, dolore muscolare, dolorabilità, debolezza muscolare, crampi notturni o dolore ai tendini.

Terapia con le statine: pro e contro