Domanda di: Ing. Jole Coppola | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
(54 voti)
Stanchezza 31% dei casi, dolori muscolari (mialgia) 17% e dolori articolari (artralgia) 11%: un senso di grande spossatezza e debolezza muscolare e/o articolare può caratterizzare la malattia e molto frequentemente protrarsi per un lungo periodo, anche dopo la negativizzazione dei test, in una condizione che viene a ...
Febbre, tosse, dolori articolari, debolezza. Sono questi i primi sintomi e segni a cui si pensa in relazione alla malattia causata dal coronavirus, comuni anche all'influenza e ad altre malattie. Non esistono quindi sintomi particolari che indicano il contagio con certezza.
Mal di testa, affaticamento, tosse, mal di gola e starnuti
Rispetto al raffreddore, però, la sottovariante si differenzia con altri quattro sintomi: la perdita di appetito, la nausea, il mal di schiena e il fiato corto.
Nella maggior parte dei casi, i sintomi migliorano nel giro di qualche giorno o settimana, ma un numero limitato di persone si ammala gravemente e non è più in grado di respirare autonomamente. Nei casi più gravi, gli organi smettono di funzionare e ciò può causare la morte.
Decorso grave. Nel caso di un decorso grave, all'inizio i sintomi sono lievi e nell'arco di circa cinque fino a dieci giorni si aggravano. La persona ammalata può presentare per esempio febbre persistente e sensazione di malessere e/o difficoltà respiratorie che possono sfociare in una polmonite.