Machiavelli esamina in questo capitolo quali debbano essere i modi di comportarsi di un principe verso i suoi sudditi e verso gli amici. Il rapporto principe-sudditi è gerarchico, verticale; al contrario, il rapporto principe-amici è orizzontale.
Qual è lo scopo che Machiavelli si propone con il principe?
Il principe ha come unico scopo quello di potenziare e migliorare sempre di più il suo principato e per raggiungere questo scopo non deve avere scrupoli, può essere crudele, può essere calcolatore con adulatori, amici o alleati, sempre bilanciando però cinismo e bontà, perché un principe cattivo ovviamente sarebbe ...
Che rapporto c'è secondo Machiavelli tra virtù e fortuna?
Virtù e fortuna non sono divise ma intrecciate e abbracciate proprio come due amanti. Esistono soltanto insieme e non esistono l'una senza l'altra. La virtù per essere tale non può che essere fortunata o fortunosa e, a sua volta, la fortuna non potrà che essere virtuosa.
Quale concezione antropologica e sottesa al pensiero politico di Machiavelli?
Il progetto di una scienza della politica poggia in Machiavelli su un'antropologia naturalistica: l'immutabilità della natura umana, la costanza dei desideri, delle passioni, dei comportamenti in ogni tempo e latitudine consentono di scoprire le costanti della storia.
Secondo Machiavelli, il principe deve essere crudele e senza scrupoli, ma anche saggio, razionale, benevolo, furbo come una volpe e forte come un leone. Il principe ideale per Machiavelli è Cesare Borgia, che cita più volte come esempio da seguire.