Il Metodo di produzione dei Franciacorta prevede l'impiego di vitigni nobili (solo uve bianche di Chardonnay, Pinot Bianco ed Erbamat e uve rosse di Pinot Nero) e prescrive esclusivamente la raccolta manuale delle uve in cassette della capacità di 18/20 kg.
Che differenza c'è tra un Prosecco e un Franciacorta?
Quando parliamo di Prosecco, intendiamo uno spumante italiano fruttato, fragrante e fresco; un Franciacorta è invece una bollicina italiana con metodo classico, strutturata e dotata di importanti note di panificazione, pasticceria e frutta secca.
I VITIGNI, VERI SIGNORI DELLA FRANCIACORTA. Quando parliamo di Franciacorta, Chardonnay e Pinot nero sono i vitigni più coltivati, senza dimenticare che anche il Pinot bianco può essere impiegato per produrre un Franciacorta, ma mai sopra il 50%. ...
Infine il Satèn, per mantenere l'armonico equilibrio che lo caratterizza, può essere prodotto solo nella versione “Brut” e cioè con un tenore zuccherino frutto del dosaggio finale pari o inferiore ai 12 g/l.
Anzitutto, per schiarirvi le idee, diciamo che entrambi fanno riferimento a zone di produzione vinicola: con la denominazione Franciacorta si identifica un'area della Lombardia, nei dintorni di Brescia, mentre con quella di Champagne ci si rivolge ad una zona della Francia, situata ad est di Parigi.